Make Up


Perché la donna deve essere più bella il giorno del matrimonio e non, per esempio, quello della laurea o del primo incarico di lavoro? Le ragioni sono molte e non tutte così scontate come potrebbe sembrare, legate soprattutto alla complessità delle relazioni sociali, economiche e culturali in cui i rituali sociali contemporanei prendono vita. Presso i popoli della Terra, le operazioni che accompagnano la sposa il giorno delle nozze sono particolarmente lunghe, al fine di mettere in pratica i codici di comportamento stabiliti da generazioni. Si tratta di caratteristiche culturali delle quali ogni stilista deve avere profonda conoscenza nel momento in cui crea il look per la sposa. Per stilista si intende una triade di figure professionali: il/la fashion designer che si occuperà dell’abito, il parrucchiere che provvederà all’acconciatura e il make-up artist che sceglierà il trucco. La bellezza è una sola e i colori della pelle non fanno altro che arricchirla, moltiplicandola. Sta alle nostre mani e alla nostra passione imparare, per ogni sfumatura di quei colori, la scrittura che disegnerà i volti con l’ausilio di prodotti e strumenti adatti. Sono dunque innumerevoli i motivi per cui è importante che a ciascuna donna, pur mantenendo la propria identità di immagine, sia offerta per questo giorno fatidico l’opportunità di esprimere quella spessa identità in modo speciale. La funzione correttiva della base dev’essere mantenuta al fine di rendere l’incarnato trasparente, esigenza che diventa ancor più decisiva per il lavoro su un volto particolarmente giovane o per una Spring bride, la sposa di primavera, quando la luce diurna tende a mettere in evidenza qualunque eccesso di applicazione dei prodotti. Esiste infatti una scelta “ultima” di make-up che conclude con due prove trucco. Ma accade non di rado che quella stessa scelta subisca delle variazioni durante la preparazione, il giorno stesso del matrimonio.